La vostra sfida.
Il primo passo è qui.
Una scuola, competenze diverse.
Possono candidarsi le scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie con sede in Italia. Ogni istituto coinvolge almeno 10 studenti; è consigliato un gruppo indicativamente compreso tra 10 e 20 studenti, accompagnato da almeno due docenti.
Il gruppo può coincidere con un’intera classe oppure essere composto da studenti di classi, anni o indirizzi diversi. È incoraggiata una composizione capace di mettere insieme conoscenze e competenze differenti; si sconsiglia il coinvolgimento prevalente di studenti dell’ultimo anno, per gli impegni legati all’Esame di Stato.
Una sfida reale del vostro territorio.
Social Hackathon Italia 2027 parte da problemi, bisogni e opportunità concrete delle comunità. Le sfide possono riguardare ambiti diversi, purché siano legate a un contesto reale e possano essere affrontate attraverso una soluzione digitale o tecnologica.
Ambiente e sostenibilità
Cambiamento climatico, economia circolare, biodiversità, risorse e rapporto con la natura.
Inclusione e accessibilità
Pari opportunità, disabilità, fragilità, accesso a servizi, spazi e opportunità.
Cultura e patrimonio
Patrimonio materiale e immateriale, identità, memoria e fruizione culturale.
Benessere e qualità della vita
Salute, socialità, relazioni, spazi e servizi per la comunità.
Educazione e cittadinanza
Partecipazione, consapevolezza, cittadinanza attiva e opportunità educative.
Rigenerazione e servizi di comunità
Spazi, territori, mobilità, servizi locali e nuove forme di collaborazione.
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Due riferimenti comuni
Ogni candidatura deve collegare la sfida ad almeno uno dei 17 SDGs dell’Agenda 2030 e individuare una prima relazione con i valori e/o principi del New European Bauhaus. Il digitale e la tecnologia sono strumenti per costruire la soluzione, non un ambito tematico separato.
Compilate il form online entro il 14 dicembre.
Per partecipare è necessario compilare il form online di candidatura entro il 14 dicembre 2026. La candidatura può essere preparata insieme da docenti e studenti e, ove possibile, attraverso un primo confronto con gli stakeholder della comunità.
Prima di aprire il form, preparate:
- Dati dell’istituto, del Dirigente e dei due docenti coinvolti.
- Composizione del gruppo di studenti e classi/indirizzi coinvolti.
- Descrizione della sfida, delle persone interessate e del contesto.
- Stakeholder già coinvolti o da coinvolgere.
- Una prima idea di soluzione digitale o tecnologica.
- Almeno un SDG pertinente e una prima relazione con valori e principi del New European Bauhaus.
- Motivazione della scuola e del team.
Non aspettate l’ultimo giorno: non serve avere già un progetto finito, ma è importante presentare una sfida ben identificata e una prima idea di risposta su cui lavorare durante il percorso.
Criteri di valutazione.
Le candidature ammissibili saranno valutate su un massimo di 100 punti. La griglia attribuisce maggiore peso alla qualità della sfida individuata e al rapporto con la comunità, mantenendo centrali anche il collegamento con gli SDGs e il New European Bauhaus.
Rilevanza e comprensione della sfida
Chiarezza del problema o bisogno individuato, conoscenza del contesto, rilevanza per il territorio e capacità di individuare le persone o i gruppi interessati.
20/100
Coinvolgimento della comunità
Qualità del confronto già avviato con la comunità oppure, se non ancora possibile, chiarezza e concretezza nell’individuazione degli stakeholder da coinvolgere.
20/100
Prima idea di soluzione e potenziale di sviluppo
Coerenza tra la sfida e la prima risposta immaginata, potenziale della soluzione digitale o tecnologica e possibilità di svilupparla e prototiparla. Non viene valutato il livello di sviluppo già raggiunto.
10/100
Coerenza con gli SDGs
Pertinenza e chiarezza del collegamento con uno o più Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030.
15/100
Coerenza con il New European Bauhaus
Prima relazione significativa con i valori e/o i principi di lavoro del NEB. Non è richiesta un’applicazione già completa.
15/100
Composizione e complementarità del team
Presenza di competenze, interessi, discipline e punti di vista differenti utili ad affrontare la sfida.
10/100
Motivazione e disponibilità al percorso
Motivazione della scuola e del team e disponibilità a partecipare attivamente a confronto, co-progettazione e sperimentazione.
10/100
Imparare non significa solo studiare sui libri. Significa anche costruire insieme.
Social Hackathon Italia 2027 propone un modo diverso di vivere l’apprendimento: studenti e docenti non lavorano soltanto su contenuti da conoscere, ma su una sfida reale da comprendere e affrontare insieme. Il rapporto docente-studente cambia prospettiva: si diventa parte dello stesso processo di ricerca, confronto, progettazione e sperimentazione.
Il team non lavora da solo. Durante il percorso si confronta con un pool di stakeholder locali e non – associazioni, enti, imprese, università, esperti, cittadini e altri soggetti utili alla sfida – mettendo la scuola e la comunità al centro della costruzione della soluzione.
È un’occasione per dare agli studenti la possibilità di non limitarsi a parlare di cambiamento, ma di esserne parte, contribuendo con idee, competenze e punti di vista a una risposta concreta per il proprio territorio.
Partire dalla realtà
Trasformare problemi, bisogni e opportunità della comunità in esperienze autentiche di apprendimento.
Cambiare prospettiva
Docenti e studenti lavorano fianco a fianco, mettendo in comune competenze, domande, intuizioni e responsabilità.
Costruire con gli stakeholder
Confrontarsi con soggetti locali e non, ascoltare bisogni e punti di vista e co-progettare una risposta insieme alla comunità.
Essere accompagnati
Ricevere mentoring e supporto nell’analisi della sfida, nell’applicazione di SDGs e NEB, nella prototipazione e nella preparazione del pitch.
Sperimentare davvero
Passare da una prima idea a un prototipo attraverso prove, feedback, miglioramenti e confronto continuo.
Essere parte del cambiamento
Dare agli studenti uno spazio concreto per contribuire a soluzioni che parlano del loro presente e del futuro della comunità.
Evento di lancio e info-session.
14
Evento di lancio · 14 ottobre 2026
16:00–17:30 · online
Presenteremo Social Hackathon Italia 2027, il bando, il percorso e le modalità di candidatura. Link di collegamento da inserire.
Non riuscite a partecipare il 14 ottobre? Sono previste tre info-session online dedicate alle scuole interessate, per approfondire il bando e porre domande allo staff organizzativo.
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28 ottobre 2026 16:00–17:30
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11 novembre 2026 16:00–17:30
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30 novembre 2026 16:00–17:30
I link Zoom delle info-session saranno inseriti non appena disponibili.
Domande frequenti.
Dobbiamo avere un progetto già pronto?
No. È però necessario aver individuato una sfida concreta e avere una prima idea di possibile soluzione digitale o tecnologica. La soluzione non deve essere già definita: verrà sviluppata e potrà cambiare durante il percorso.
Quali ambiti possono essere affrontati?
Le sfide possono riguardare ambiente e sostenibilità, inclusione e accessibilità, cultura e patrimonio, benessere e qualità della vita, educazione e cittadinanza, rigenerazione e servizi di comunità, o altri bisogni coerenti con l’iniziativa. Ogni proposta deve collegarsi ad almeno un SDG e al New European Bauhaus.
Come deve essere composto il team scolastico?
La scuola coinvolge almeno 10 studenti, preferibilmente tra 10 e 20, e almeno due docenti. Il gruppo può essere una classe intera oppure essere composto da studenti di classi, anni o indirizzi diversi.
Il percorso può essere riconosciuto come PCTO?
Ove applicabile. Dopo la selezione, le scuole saranno invitate a sottoscrivere uno specifico accordo con il Capofila; l’accordo potrà consentire anche il riconoscimento delle attività come PCTO, secondo le procedure previste da ciascun istituto.
Quali spese sono coperte per l’evento finale?
Per il team ammesso all’evento finale, composto da massimo 6 persone, vitto e alloggio sono coperti dagli organizzatori. I costi di viaggio per raggiungere Foligno restano a carico dell’istituto, salvo eventuali ulteriori contributi.
Dobbiamo conoscere già bene il New European Bauhaus?
No. In candidatura è richiesto un primo collegamento con i valori e/o i principi di lavoro del NEB. Questi elementi saranno approfonditi e applicati progressivamente durante il percorso.