01 / CHI PUÒ CANDIDARSI

Una scuola, competenze diverse.

Possono candidarsi le scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie con sede in Italia. Ogni istituto coinvolge almeno 10 studenti; è consigliato un gruppo indicativamente compreso tra 10 e 20 studenti, accompagnato da almeno due docenti.

Il gruppo può coincidere con un’intera classe oppure essere composto da studenti di classi, anni o indirizzi diversi. È incoraggiata una composizione capace di mettere insieme conoscenze e competenze differenti; si sconsiglia il coinvolgimento prevalente di studenti dell’ultimo anno, per gli impegni legati all’Esame di Stato.

02 / QUALI SFIDE POTETE PORTARE

Una sfida reale del vostro territorio.

Social Hackathon Italia 2027 parte da problemi, bisogni e opportunità concrete delle comunità. Le sfide possono riguardare ambiti diversi, purché siano legate a un contesto reale e possano essere affrontate attraverso una soluzione digitale o tecnologica.

Ambiente e sostenibilità

Cambiamento climatico, economia circolare, biodiversità, risorse e rapporto con la natura.

Inclusione e accessibilità

Pari opportunità, disabilità, fragilità, accesso a servizi, spazi e opportunità.

Cultura e patrimonio

Patrimonio materiale e immateriale, identità, memoria e fruizione culturale.

Benessere e qualità della vita

Salute, socialità, relazioni, spazi e servizi per la comunità.

Educazione e cittadinanza

Partecipazione, consapevolezza, cittadinanza attiva e opportunità educative.

Rigenerazione e servizi di comunità

Spazi, territori, mobilità, servizi locali e nuove forme di collaborazione.

03 / COME CANDIDARSI

Compilate il form online entro il 14 dicembre.

Per partecipare è necessario compilare il form online di candidatura entro il 14 dicembre 2026. La candidatura può essere preparata insieme da docenti e studenti e, ove possibile, attraverso un primo confronto con gli stakeholder della comunità.

Prima di aprire il form, preparate:

  • Dati dell’istituto, del Dirigente e dei due docenti coinvolti.
  • Composizione del gruppo di studenti e classi/indirizzi coinvolti.
  • Descrizione della sfida, delle persone interessate e del contesto.
  • Stakeholder già coinvolti o da coinvolgere.
  • Una prima idea di soluzione digitale o tecnologica.
  • Almeno un SDG pertinente e una prima relazione con valori e principi del New European Bauhaus.
  • Motivazione della scuola e del team.

Non aspettate l’ultimo giorno: non serve avere già un progetto finito, ma è importante presentare una sfida ben identificata e una prima idea di risposta su cui lavorare durante il percorso.

04 / COME AVVIENE LA SELEZIONE

Criteri di valutazione.

Le candidature ammissibili saranno valutate su un massimo di 100 punti. La griglia attribuisce maggiore peso alla qualità della sfida individuata e al rapporto con la comunità, mantenendo centrali anche il collegamento con gli SDGs e il New European Bauhaus.

Criterio
Punti
Rilevanza e comprensione della sfida

Chiarezza del problema o bisogno individuato, conoscenza del contesto, rilevanza per il territorio e capacità di individuare le persone o i gruppi interessati.

20/100
Coinvolgimento della comunità

Qualità del confronto già avviato con la comunità oppure, se non ancora possibile, chiarezza e concretezza nell’individuazione degli stakeholder da coinvolgere.

20/100
Prima idea di soluzione e potenziale di sviluppo

Coerenza tra la sfida e la prima risposta immaginata, potenziale della soluzione digitale o tecnologica e possibilità di svilupparla e prototiparla. Non viene valutato il livello di sviluppo già raggiunto.

10/100
Coerenza con gli SDGs

Pertinenza e chiarezza del collegamento con uno o più Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030.

15/100
Coerenza con il New European Bauhaus

Prima relazione significativa con i valori e/o i principi di lavoro del NEB. Non è richiesta un’applicazione già completa.

15/100
Composizione e complementarità del team

Presenza di competenze, interessi, discipline e punti di vista differenti utili ad affrontare la sfida.

10/100
Motivazione e disponibilità al percorso

Motivazione della scuola e del team e disponibilità a partecipare attivamente a confronto, co-progettazione e sperimentazione.

10/100
TOTALE
100 punti
Il viaggio non attribuisce un punteggio aggiuntivo.
La disponibilità dell’istituto a sostenere i costi di viaggio potrà costituire criterio di precedenza esclusivamente in caso di parità di punteggio tra candidature.
05 / PERCHÉ PARTECIPARE

Imparare non significa solo studiare sui libri. Significa anche costruire insieme.

Social Hackathon Italia 2027 propone un modo diverso di vivere l’apprendimento: studenti e docenti non lavorano soltanto su contenuti da conoscere, ma su una sfida reale da comprendere e affrontare insieme. Il rapporto docente-studente cambia prospettiva: si diventa parte dello stesso processo di ricerca, confronto, progettazione e sperimentazione.

Il team non lavora da solo. Durante il percorso si confronta con un pool di stakeholder locali e non – associazioni, enti, imprese, università, esperti, cittadini e altri soggetti utili alla sfida – mettendo la scuola e la comunità al centro della costruzione della soluzione.

È un’occasione per dare agli studenti la possibilità di non limitarsi a parlare di cambiamento, ma di esserne parte, contribuendo con idee, competenze e punti di vista a una risposta concreta per il proprio territorio.

Partire dalla realtà

Trasformare problemi, bisogni e opportunità della comunità in esperienze autentiche di apprendimento.

Cambiare prospettiva

Docenti e studenti lavorano fianco a fianco, mettendo in comune competenze, domande, intuizioni e responsabilità.

Costruire con gli stakeholder

Confrontarsi con soggetti locali e non, ascoltare bisogni e punti di vista e co-progettare una risposta insieme alla comunità.

Essere accompagnati

Ricevere mentoring e supporto nell’analisi della sfida, nell’applicazione di SDGs e NEB, nella prototipazione e nella preparazione del pitch.

Sperimentare davvero

Passare da una prima idea a un prototipo attraverso prove, feedback, miglioramenti e confronto continuo.

Essere parte del cambiamento

Dare agli studenti uno spazio concreto per contribuire a soluzioni che parlano del loro presente e del futuro della comunità.

E queste sono solo alcune delle ragioni per partecipare.
Se volete scoprire fin dove può arrivare la vostra sfida, il primo passo è candidarla.
06 / SCOPRI DI PIÙ

Evento di lancio e info-session.

14

Evento di lancio · 14 ottobre 2026

16:00–17:30 · online
Presenteremo Social Hackathon Italia 2027, il bando, il percorso e le modalità di candidatura. Link di collegamento da inserire.

Non riuscite a partecipare il 14 ottobre? Sono previste tre info-session online dedicate alle scuole interessate, per approfondire il bando e porre domande allo staff organizzativo.

  • 28 ottobre 2026 16:00–17:30
  • 11 novembre 2026 16:00–17:30
  • 30 novembre 2026 16:00–17:30

I link Zoom delle info-session saranno inseriti non appena disponibili.

LE RISPOSTE UTILI

Domande frequenti.

No. È però necessario aver individuato una sfida concreta e avere una prima idea di possibile soluzione digitale o tecnologica. La soluzione non deve essere già definita: verrà sviluppata e potrà cambiare durante il percorso.

 

Le sfide possono riguardare ambiente e sostenibilità, inclusione e accessibilità, cultura e patrimonio, benessere e qualità della vita, educazione e cittadinanza, rigenerazione e servizi di comunità, o altri bisogni coerenti con l’iniziativa. Ogni proposta deve collegarsi ad almeno un SDG e al New European Bauhaus.

 

La scuola coinvolge almeno 10 studenti, preferibilmente tra 10 e 20, e almeno due docenti. Il gruppo può essere una classe intera oppure essere composto da studenti di classi, anni o indirizzi diversi.

Ove applicabile. Dopo la selezione, le scuole saranno invitate a sottoscrivere uno specifico accordo con il Capofila; l’accordo potrà consentire anche il riconoscimento delle attività come PCTO, secondo le procedure previste da ciascun istituto.

Per il team ammesso all’evento finale, composto da massimo 6 persone, vitto e alloggio sono coperti dagli organizzatori. I costi di viaggio per raggiungere Foligno restano a carico dell’istituto, salvo eventuali ulteriori contributi.

 

No. In candidatura è richiesto un primo collegamento con i valori e/o i principi di lavoro del NEB. Questi elementi saranno approfonditi e applicati progressivamente durante il percorso.